News

24/02/2022

Il no della Cgil Fvg alla logica della guerra

«L’uso delle armi non può rappresentare una via di uscita. Convinta di questo, la Cgil ha chiesto al Governo italiano, all’Unione Europea e ai Paesi membri di impegnarsi in una politica di neutralità attiva che possa imporre il cessate il fuoco e riaprire la strada del dialogo, rilanciando le trattative sulla riduzione degli armamenti, ristabilendo un clima di distensione e cooperazione e difendendo il diritto alla pace e all’autodeterminazione dei popoli. È con questo spirito che la Cgil, assieme a Cisl e Uil, parteciperà alla manifestazione nazionale indetta per sabato 26 febbraio a Roma dalla Rete italiana Pace e Disarmo e alle altre manifestazioni che saranno promosse anche a livello regionale e locale». È quanto si legge in un volantino pubblicato oggi sul sito della Cgil del Friuli Venezia Giulia. Nel testo anche la solidarietà della Cgil regionale al popolo ucraino, ai lavoratori e alle lavoratrici ucraine che vivono e operano in Friuli Venezia Giulia: «Una comunità radicata e fortemente integrata – si legge nel volantino – con la nostra società e con tante famiglie. È in primis pensando a loro e ai loro cari che ci auguriamo si possa trovare in breve tempo una via d’uscita diversa dall’uso delle armi».

Rassegna Stampa

28/11/2022

Economia, Regione, Lavoro.
Una selezione delle principali notizie

Rassegna stampa Cgil Fvg

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