News

18/01/2022

«Asugi, territorio ridimensionato. Ma per una vera svolta si investa sul personale»

Ospedali di comunità e case della salute non bastano a fugare le nubi che incombono sul futuro della sanità giuliano-isontina e regionale, pesantemente condizionato non solo dall’aggravarsi della doppia emergenza sul personale e sulle liste di attesa, ma anche, in ambito Asugi, dal confermato dimezzamento dei distretti. Rossana Giacaz, responsabile sanità e welfare della segreteria regionale, sintetizza così il giudizio della Cgil sulla nuova bozza di atto aziendale varata dall’Asugi. «Apprendiamo dalla stampa – dichiara Giacaz – che nell’atto trovano spazio gli Ospedali di comunità e le Case della Salute, dopo una prima bozza che non teneva conto, incredibilmente, degli investimenti previsti dal Pnnr per il potenziamento della sanità territoriale. Sulla carta è un passo in avanti, ma non certo un’inversione di rotta. Non crediamo del resto che quella della prima bozza fosse una semplice dimenticanza: più che di una lacuna si tratta di un lapsus “freudiano”, del riflesso di quell’assenza di una visione di prospettiva sul territorio che caratterizza l’intero impianto dell’ultima riforma sanitaria. Riforma che non a caso aveva azzerato i Cap, molto simili nella struttura e nelle funzioni alle Case della salute istituite dal Pnrr. E non è casuale neppure il dimezzamento dei distretti, sul quale non c’è stato il minimo ripensamento da parte di Asugi».
Il vero nodo, per la Cgil, rimane quello legato al personale. «Se non vogliamo creare scatole vuote – spiega – come paventava non senza una buona dose di strumentalità lo stesso assessore Riccardi, dobbiamo preoccuparci fin d’ora di mettere gambe agli strumenti programmatori attraverso una vera politica di rilancio delle assunzioni, perché il personale rappresenta il vero nervo scoperto della sanità regionale e la causa numero uno dell’aggravarsi delle liste di attesa. L’alibi dell’emergenza non basta, come testimoniano i ritardi nel bandire nuovi concorsi anche per l’assunzione di infermieri già disponibili o l’abuso dei contratti a termine nella gestione dell’emergenza, senza la minima strategia votata al rafforzamento strutturale degli organici e della sanità pubblica».

Rassegna Stampa

01/02/2023

Economia, Regione, Lavoro.
Una selezione delle principali notizie

Rassegna stampa Cgil Fvg

La rassegna di oggi [ 199 KB ]
vai all'archivio