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31/07/2020

Posta elettronica: occhio al rischio di mail fraudolente contenenti virus

Carissimi compagni /Gentilissimi iscritti
Con la presente, la CGIL Friuli-Venezia Giulia, anche allo scopo di adempiere agli obblighi derivanti dall’art. 34 del Regolamento (UE) 679/2016, vi comunica che in data 30.07.2020 è avvenuta una violazione di dati personali, in particolare una casella di posta elettronica di un soggetto autorizzato è stato violato da un malware. Gli ignoti che si sono appropriati delle credenziali e dell’indirizzario presente nella casella di posta elettronica hanno iniziato a inviare e-mail contenenti virus. Attualmente non vi sono evidenze che il contenuto della casella di posta elettronica violata sia stato copiato o esportato altrove, poiché l’intento principale dell’attacco è stato l’invio di e-mail contenenti virus all’indirizzario della casella violata.
La CGIL Friuli-Venezia Giulia, per tutelare nella misura massima possibile i dati personali dei propri utenti ed evitare ulteriori violazioni, ha già bloccato le casella di posta elettronica violata e programmato la formattazione del computer del soggetto autorizzato. A tutti gli operatori è stata ribadita l'importanza di un corretto uso della strumentazione di lavoro con particolare attenzione all'utilizzo corretto delle caselle di posta elettronica.
La CGIL Friuli-Venezia Giulia sta programmando, insieme al Responsabile della Protezione dei Dati personali, delle specifiche giornate di formazione in materia di protezione dei dati personali rivolte agli operatori della CGIL Regionale e delle Camere del Lavoro Territoriali presenti in Friuli-Venezia Giulia.
Per quanto si ritenga probabile che l’accesso ai dati personali presenti nella casella di posta sia di scarso interesse per terzi, purtuttavvia vi potrebbe essere il rischio di ricevere e-mail fraudolenti contenenti virus. Pertanto, si consiglia di prestare la massima attenzione alle e-mail che potreste aver ricevuto in particolare a partire dal 30.07.2020 (per non aprire e-mail di cui non si ha certezza sul mittente e/o sul contenuto). Per avere maggiori informazioni in merito all’indirizzo di posta elettronica violato e alla violazione occorsa contattare il Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) all’indirizzo mail privacy@cgil.it.

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19/10/2020

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