News

12/10/2019

«Serve un patto per la salute»: i sindacati pronti alla mobilitazione

Nel giorno in cui l'assessore alla Salute Riccardo Riccardi svela ufficialmente il disegno di legge di riforma del sistema sanitario che verrà approvato lunedì dalla giunta, i sindacati di categoria chiedono un confronto, urgente e aperto, alla Regione e "minacciano" una mobilitazione generale.Rossana Giacaz (Cgil), Luciano Bordin (Cisl) e Magda Guardin (Uil) vergano, infatti, una nota comune diretta proprio a Riccardi. «È necessario un nuovo Patto per la salute regionale - sostengono - che deve avere come obiettivo centrale quello di ristabilire il rispetto del diritto alla salute e alle cure dei cittadini. Tale diritto deve essere esigibile in tutto il territorio, universale e pubblico, così come prevede la Costituzione, e garantire l'accesso, in tempi certi, a servizi e a prestazioni di qualità, stabiliti nei Livelli essenziali di assistenza». Cgil, Cisl e Uil vogliono incontrare l'assessore per affrontare una serie di temi che definiscono «essenziali» come l'analisi preventiva dei bilanc i delle Aziende e il confronto sulle linee di gestione del prossimo anno e una programmazione di salute che sia aderente ai bisogni dei cittadini agendo sulla appropriatezza, sulla esigibilità del diritto e sui tempi di risposta. Il tutto, senza dimenticar e una preventiva qualificazione e quantificazione del fabbisogno per una corretta politica del personale, il portare a termine il piano di assunzioni nel comparto, l'integrazione sociosanitaria, il rafforzamento del ruolo dei Distretti e degli Ambiti nel creare o rafforzare la capacità di mettere in rete la presa in carico integrata del cittadino a partire dal ruolo dei medici di base, il "no" al modello lombardo per la sanità privata e soprattutto le liste d'attesa.«Cgil, Cisl e Uil - si legge nella nota - denunciano che i tempi inammissibili delle liste d'attesa sono percepiti dai cittadini come un'incapacità del sistema sanitario di dare risposte ai propri bisogni: non è più rinviabile il confronto con l'assessore per individuare un piano di abbattimento delle liste d'attesa. Allo stesso tempo denunciano che la giunta è in ritardo anche rispetto alla normativa nazione concordata nella Conferenza Stato - Regioni». A partire da questi temi, quindi, i sindacati definiranno «un calendario di iniziative territori ali, fino a una iniziativa di mobilitazione regionale, con l'obiettivo di costruire un ampio e partecipato movimento per il rilancio del Servizio sanitario regionale pubblico e universale come strumento essenziale per assicurare il diritto alla salute ai cittadini del Friuli Venezia Giulia

Rassegna Stampa

18/11/2019

Economia, Regione, Lavoro.
Una selezione delle principali notizie

Rassegna stampa Cgil Fvg

La rassegna di oggi [ 80 KB ]
vai all'archivio