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27/04/2019

«Trieste Running Fest, l'organizzazione torni subito sui suoi passi»

«Come Cgil auspichiamo e chiediamo che si torni indietro su questa assurda scelta, affinché lo sport torni ad essere un veicolo di unione e non di apartheid». Il segretario generale Villiam Pezzetta, a nome di tutta la segreteria della Cgil FVg, reagisce così alla scelta, annunciata dagli organizzatori del Trieste Running Fest, di escludere gli atleti africani. «Le spiegazioni addotte – prosegue Pezzetta – suonano ipocrite e grossolane. Delle due cose l’una: o siamo di fronte a una scelta deliberatamente razzista, o a una sottovalutazione comunque colpevole, perché ammesso che le motivazioni fossero veramente legate al trattamento degli atleti, gli effetti sono comunque quelli, odiosi e inaccettabili, di una discriminazione di tipo etnico. Chiediamo anche alle istituzioni e alle forze politiche, nessuna esclusa, di dare un preciso segnale agli organizzatori, perché un passo indietro è il minimo che si possa chiedere: una città interculturale e cosmopolita come Trieste, e una regione come il Friuli Venezia Giulia, che ha conosciuto sulla sua pelle il dramma dell’emigrazione, non meritano queste figuracce e questi sfregi alla propria immagine. Purtroppo però – conclude Pezzetta – non è la prima volta che diamo esempio di scelte discutibili e pericolose, frutto anche di una politica che punta a dividere, a escludere, a cavalcare un clima di di paura, diffidenza e odio, invece di affrontare i veri temi e le vere sfide: il lavoro, un welfare e una sanità pubblica all’altezza dei bisogni, un giusto salario contro la povertà, la solidarietà e la difesa dei diritti civili».

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20/05/2019

Economia, Regione, Lavoro.
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